Nel cuore della tempesta silente
di
Stefano Montanari
Una pietra rubata può svelare la più grande menzogna di un Regno.
Descrizione
Quando il furto della Pietra di Asamos minaccia di destabilizzare il fragile equilibrio del continente, Zarek Valyndar si ritrova coinvolto in una cospirazione che affonda le radici nei segreti della Mano Silente. Insieme a Lethya, guerriera e protettrice del suo popolo, a Selesth, chierica dell’Egida Divina in cerca di verità proibite, e a Elander, cacciatore di taglie con un segreto da custodire, Zarek intraprende un viaggio che lo costringe a confrontarsi con il peso della propria eredità e con bugie che il suo stesso Clan gli ha sempre nascosto. Le indagini conducono il gruppo da Tre Corone alle terre più remote del continente, sulle tracce di una rete di intrighi che sembra estendersi ben oltre il semplice furto di un artefatto. Mentre antiche alleanze vengono messe alla prova e nuove verità emergono dalle ombre, i quattro compagni scoprono che la Pietra di Asamos è soltanto uno dei tasselli di un disegno molto più vasto. Ma quando uno di loro scompare in circostanze che nessuno riesce a spiegare, il gruppo capisce che il prezzo da pagare per la verità potrebbe essere più alto di quanto avessero immaginato.
Stefano Montanari
Stefano Montanari, 53 anni, lavora come metalmeccanico. Porta sulla pagina la stessa passione per il fantasy che lo accompagna da quando aveva 15 anni, tra le sessioni di Dungeons & Dragons a cui ancora oggi non ha rinunciato. Nel cuore della tempesta silente è il suo primo romanzo, il punto di partenza di Asamos, l’universo narrativo che ha costruito nel tempo e che continuerà a esplorare in nuove storie.
Francesca (proprietario verificato) –
Ho letto il libro in anteprima e mi sono immersa totalmente nella trama piena di intrighi e misteri.Il romanzo si distingue per una qualità rara: la capacità dell’autore di trasformare ogni scena in un luogo reale, vivo, pulsante, quasi tattile. Non si limita a raccontare ti accompagna, ti prende per mano e ti fa attraversare il mondo che ha creato.