Il mestiere di rinascere
di
Samuele Collovà
Attraversare la ferita, riscoprirsi umani. Il mestiere più difficile e necessario: quello di rinascere.
Descrizione
Il mestiere di rinascere è un’opera poetica unitaria che attraversa il dolore e la crisi dell’Io senza arrendersi alla tragedia, proponendo un percorso iniziatico di resistenza etica. Dallo smarrimento iniziale e dalla topografia dell’angoscia, la raccolta si snoda attraverso la metafora della reclusione per approdare a uno spiraglio di liberazione. Il dolore non è un evento accidentale, ma un principio ontologico e conoscitivo, un fardello inevitabile da assumere con consapevolezza per accedere alla verità. La dissoluzione dell’identità diventa così nudità estrema, aprendo la strada a una relazione salvifica con l’altro dove la condivisione della ferita rende il dolore abitabile. La parola poetica si fa atto necessario e testimonianza di sangue, rifiutando scorciatoie consolatorie per fondare una rinascita intesa come accoglienza della propria ferita.
Samuele Collovà
Samuele Collovà è nato nel 1999 a Bologna, dove vive. Laureando in Italianistica e studente di Scienze dell’educazione, con un forte interesse per la Pedagogia dell’espressione artistica, ha svolto per anni laboratori di poesia nelle scuole bolognesi. È impegnato come volontario in iniziative di assistenza e supporto per persone fragili. Per Leone editore ha pubblicato Sulla soglia del presente (2020) e L’urgenza di vivere (2024), mentre per Bookroad ha pubblicato Quel mare di notte (2021).
Marta (proprietario verificato) –
ho avuto il piacere di leggere anche la precedente raccolta di questo autore, e dire che le sue poesie toccano l’anima è sminuire un lavoro che apre anche all’occhio piú pigro la porta delle mille sfaccettature dell’essere
Elisa (proprietario verificato) –
Parole forti evocano immagini forti. Momenti di puro dolore senza alcuna apertura alla speranza. Si susseguono queste poesie con un ritmo incalzante, che non lascia riposo. Si arriva con sollievo a quelle ultime, che pur non immuni dal dolore, lasciano spazio alla speranza. Questo libro è un percorso di rinascita, i singoli brani vanno visti in un contesto d’insieme, quello di un giovane che ha vissuto più di quanto sia comune alla sua età e, con forza inaspettata, descrive ciò che è avvenuto dentro di sé; nello scrivere, supera il dolore, se lo lascia alle spalle, per tornare alla vita.
Sara Sargenti –
Non ci sono parole per descrivere ciò che si prova a leggere le sue poesie, sono versi profondi, commuoventi, che permettono di provare sensazioni ed emozioni proprio come le provava l’autore durante la scrittura…grazie
Cinzia –
Questa raccolta spinge a immergersi nella profondità dell’anima, ad attraversare la ferita, in un cammino di consapevolezza nel quale l’altro è imprescindibile. Ci ricorda che dobbiamo decentrarci, essere disposti a riconoscerci e a vedere gli altri come un dono. Non è solo un libro di poesia, ma è anche un atto di coraggio.