Gli Sterminatori di Eserciti

di Miki Ciavarella

Un romanzo fantasy spettacolare rivolto a un pubblico di ogni età


(7 recensioni dei clienti)

CARTACEO: 14.90 €

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Descrizione

L’acqua nera, il brontolio della terra e la pazzia degli animali. I tre segni sono comparsi. Un vecchio Ciclo volge ormai al termine e una nuova Alternanza è prossima. Soltanto un uomo possiede la conoscenza per opporsi al demone che presto reclamerà a sé i Sette Regni. Solo uno sa e ricorda. È l’Antico Incantatore. Con un gruppo di valenti guerrieri, Hidarlion l’Antico si ritroverà a fronteggiare l’evento che ogni cinquemila anni rimodella il mondo intero, perché suo è il compito di impedire che le Sette Terre sprofondino nelle tenebre e si diffonda il Caos.

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Miki Ciavarella


Miki Ciavarella, 53 anni, è nato e cresciuto a Bari. Si occupa di consulenza aziendale, selezione e formazione del personale. Divoratore seriale di libri fantasy e di fantascienza, coltiva da sempre una passione per la storia antica e le discipline orientali. Gli Sterminatori di Eserciti è il suo primo romanzo.

RECENSIONI

7 recensioni per Gli Sterminatori di Eserciti

  1. Antonio (proprietario verificato)

    Ho avuto modo di leggere il manoscritto, posso solo dire che il racconto è coinvolgente. La storia ti prende e ti tiene attaccato al libro e vuoi solo continuare a leggere per sapere come va a finire. Per chi ama il genere o per chi ha visto il Signore degli Anelli e gli è piaciuto, questo è il libro che deve leggere.

  2. AristeaDiMarmara (proprietario verificato)

    La Compagnia dell’Anello? Un gruppetto di pivelli al confronto degli Sterminatori!

  3. Galadriel2002

    Wooow!!! Bellissimo!!! La sinossi promette bene, io sono letteralmente innamorata di Frodo-Elijah Wood… Ma anche di Legolas-Orlando Bloom, spero ci siano personaggi simili anche in questo romanzo… Non vedo l’ora di leggerlo tutto!!!

  4. Monica69

    Do 5 stelle all’autore per ora (single???), fascino alla viggo mortensen ma coi capelli corti… Chissa’ magari ne daro’ altrettante al romanzo Quando mi arrivera e se sara all altezza di Dune di herbert e della trilogia di tolkien, per ora i miei libri fantasy preferiti….

  5. CucciolaGremlin (proprietario verificato)

    Ma arriva per Natale?! L’ho appena comprato e vorrei tanto poterlo leggere al calduccio sotto la mia coperta di Linus e quando l’avro’ terminato aggiungerlo alla mia stupenda libreria fantasy accanto al Signore degli anelli, al Silmarillion e a Lo Hobbit!

  6. G. M. (proprietario verificato)

    Farne parte…
    È ciò che si inizia quasi subito a provare dopo aver preso questo libro fra le mani.
    Mi spiego. Questo romanzo fa parte di me – e posso senza ombra di dubbio affermarlo avendone in qualche modo vissuto la “gestazione” e sovente avendo accostato l’orecchio al pancione della puerpera per sentire i movimenti del “feto”. (La gestante di cui sopra, alias l’Autore e mio caro amico, è in realtà un uomo di quasi due metri di altezza e con una mente che sfreccia e che vola come un uccello cantore Pao, molto in alto, molto veloce.)

    Quando un libro è buono, dopo la lettura può accadere che entri a far parte di noi, della nostra esperienza e coscienza; quando un libro è superlativo, già durante la sua lettura ci sembra di essere noi a farne parte. Ma farne parte in che senso? Nel senso di sentirsi in famiglia nello straordinario gruppo di eroi che ne sono i protagonisti e partecipi dell’epica impresa che li metterà alla prova, potendo assistere da vicino alle loro gesta più audaci, ascoltarne i dialoghi più sommessi e perfino scandagliarne gli stati d’animo, le emozioni e i pensieri.

    Lungi da me spoilerare, perciò chiedo venia in anticipo se involontariamente lo farò.

    La varietà di stimoli e di sensazioni che ho provato io è la medesima che sono convinto proverete anche voi se saprete, al pari di me, abbandonare ogni giorno per qualche ora le vostre faccende e le vostre abitudini, per calarvi, attraversando eoni in un attimo ogni volta che aprirete questo libro-portale, nella versione di universo che esso racconta. Per trasformarvi in un membro degli Sterminatori e così riempire il posto vacante appositamente lasciato per il Lettore dall’Autore e, come sentendovi a casa vostra, muovervi in un mondo sorprendente, circondato da ghiacciai a tutti e quattro i punti cardinali, una gemma segreta, incastonata e nascosta dentro la sua stessa leggenda e non certo esente da problematiche sociali e politiche, e anche belle grosse direi; spostarvi in lungo e in largo per i Sette Regni che lo compongono e immergervi nelle loro rispettive filosofie e culture, tra peripezie e delizie di ogni sorta, via via imparando a conoscere il significato del proverbio secondo cui «il migliore dei mondi possibili è quello dove vivi nelle Terre Elause, mangi alla tavola del Regno Acquatico, hai amici tra i Sabbieri, fai sesso con una Sirdhakt o una Batsuuryana e non hai a che fare con nessun Rettiliano», mentre «guai a te se vivi e se mangi tra le dune desertiche, ti rotoli nel letto con una Namduriana, hai amici Rettiliani o rapporti d’affari con Calot e provi a chiacchierare con un Arboreo»…

    Perché questo romanzo viaggia sui binari paralleli dell’azione e dello spirito, per il tramite delle parole, col risultato di una sinergia, a mio avviso, perfetta.
    L’altro binomio sono l’arcano e il quotidiano: l’arcano di quanto si sta preparando ad avvenire, il quotidiano dei giorni che mancano all’Evento; l’arcano che, irrompendo nel quotidiano e facendone entrare in crisi l’equilibrio, porterà ad un immane confronto: «un vecchio ciclo volge al termine e una nuova Alternanza è prossima»…
    Un altro binario, importantissimo, è costituito dalla profondità e dalla leggerezza, sapientemente combinate fra loro, talvolta con raffinata ironia. Senza troppi giri di parole, già dopo poche righe si è dentro, ci si sente coinvolti, travolti, l’impressione di essere parte della narr-azione è fortissima.

    Queste sono le Storie dell’Alternanza, bellissimo titolo originario del libro.

    Quando un’opera di fantasia riesce a dare concretezza di forma sangue respiro all’immaginazione, a rendere reali cose persone scenari, a crearli e a farli vivere di vita propria insomma, e non solo a farli sembrare vivi e reali, allora può dirsi riuscita. Miki Ciavarella, sempre a mio modestissimo avviso, ci è riuscito. Alla fine, dopo nove mesi o forse nove anni, l’ha partorito. Ed è un capolavoro. Ora tocca a voi altri decretarlo.

    SONO ARRIVATI, unitevi anche voi.

    P.S.:
    Ma cosa diavolo sarà mai un uccello cantore Pao???

  7. Francesco Catalano (proprietario verificato)

    Leggendo l’estratto, ho molto apprezzato la scrittura fluida e scorrevole, è stato facile entrare e farsi coinvolgere nella storia, a differenza di quanto accade invece spesso con autori alla loro prima prova; ora aspetto di leggere il resto per vedere se le promesse saranno mantenute, e non posso quindi che invitare tutti gli appassionati del genere a prenotare altre copie.
    Spero anche che l’autore abbia in serbo per noi altre storie appassionanti !!

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