Gli Sterminatori di Eserciti

di Miki Ciavarella

Un romanzo fantasy spettacolare rivolto a un pubblico di ogni età


Valutato 4.83 su 5 su base di 6 recensioni
(6 recensioni dei clienti)

CARTACEO: 14.90 €

E-BOOK: 7.99 €

8%

127 giorni mancanti

62.50%
0
200
Pubblicazione: comprende editing e correzione bozze, elaborazione copertina, impaginazione, attività di ufficio stampa e pubblicità sui social network, promozione del libro presso i librai tramite Emme Promozione e distribuzione del titolo tramite Messaggerie Libri
0%
200
300
BookRoad investe in distribuzione in punti vendita in stazioni e aeroporti
0%
300
800
BookRoad investe in distribuzione in supermercati e ipermercati sul territorio nazionale
0%
800
1400
BookRoad investe in esposizione privilegiata in catena libraria
Categoria:

Descrizione

L’acqua nera, il brontolio della terra e la pazzia degli animali. I tre segni sono comparsi. Un vecchio Ciclo volge ormai al termine e una nuova Alternanza è prossima. Soltanto un uomo possiede la conoscenza per opporsi al demone che presto reclamerà a sé i Sette Regni. Solo uno sa e ricorda. È l’Antico Incantatore. Con un gruppo di valenti guerrieri, Hidarlion l’Antico si ritroverà a fronteggiare l’evento che ogni cinquemila anni rimodella il mondo intero, perché suo è il compito di impedire che le Sette Terre sprofondino nelle tenebre e si diffonda il Caos.

Con la prenotazione di una copia cartacea di questo libro hai diritto anche a un libro omaggio. Puoi vedere le descrizioni dei libri a disposizione qui.


Miki Ciavarella


Miki Ciavarella, 53 anni, è nato e cresciuto a Bari. Si occupa di consulenza aziendale, selezione e formazione del personale. Divoratore seriale di libri fantasy e di fantascienza, coltiva da sempre una passione per la storia antica e le discipline orientali. Gli Sterminatori di Eserciti è il suo primo romanzo.

RECENSIONI

6 recensioni per Gli Sterminatori di Eserciti

  1. Valutato 5 su 5

    Antonio (proprietario verificato)

    Ho avuto modo di leggere il manoscritto, posso solo dire che il racconto è coinvolgente. La storia ti prende e ti tiene attaccato al libro e vuoi solo continuare a leggere per sapere come va a finire. Per chi ama il genere o per chi ha visto il Signore degli Anelli e gli è piaciuto, questo è il libro che deve leggere.

  2. Valutato 5 su 5

    AristeaDiMarmara (proprietario verificato)

    La Compagnia dell’Anello? Un gruppetto di pivelli al confronto degli Sterminatori!

  3. Valutato 5 su 5

    Galadriel2002

    Wooow!!! Bellissimo!!! La sinossi promette bene, io sono letteralmente innamorata di Frodo-Elijah Wood… Ma anche di Legolas-Orlando Bloom, spero ci siano personaggi simili anche in questo romanzo… Non vedo l’ora di leggerlo tutto!!!

  4. Valutato 5 su 5

    Monica69

    Do 5 stelle all’autore per ora (single???), fascino alla viggo mortensen ma coi capelli corti… Chissa’ magari ne daro’ altrettante al romanzo Quando mi arrivera e se sara all altezza di Dune di herbert e della trilogia di tolkien, per ora i miei libri fantasy preferiti….

  5. Valutato 5 su 5

    G. M. (proprietario verificato)

    Farne parte…
    È ciò che si inizia quasi subito a provare dopo aver preso questo libro fra le mani.
    Mi spiego. Questo romanzo fa parte di me – e posso senza ombra di dubbio affermarlo avendone in qualche modo vissuto la “gestazione” e sovente avendo accostato l’orecchio al pancione della puerpera per sentire i movimenti del “feto”. (La gestante di cui sopra, alias l’Autore e mio caro amico, è in realtà un uomo di quasi due metri di altezza e con una mente che sfreccia e che vola come un uccello cantore Pao, molto in alto, molto veloce.)

    Quando un libro è buono, dopo la lettura può accadere che entri a far parte di noi, della nostra esperienza e coscienza; quando un libro è superlativo, già durante la sua lettura ci sembra di essere noi a farne parte. Ma farne parte in che senso? Nel senso di sentirsi in famiglia nello straordinario gruppo di eroi che ne sono i protagonisti e partecipi dell’epica impresa che li metterà alla prova, potendo assistere da vicino alle loro gesta più audaci, ascoltarne i dialoghi più sommessi e perfino scandagliarne gli stati d’animo, le emozioni e i pensieri.

    Lungi da me spoilerare, perciò chiedo venia in anticipo se involontariamente lo farò.

    La varietà di stimoli e di sensazioni che ho provato io è la medesima che sono convinto proverete anche voi se saprete, al pari di me, abbandonare ogni giorno per qualche ora le vostre faccende e le vostre abitudini, per calarvi, attraversando eoni in un attimo ogni volta che aprirete questo libro-portale, nella versione di universo che esso racconta. Per trasformarvi in un membro degli Sterminatori e così riempire il posto vacante appositamente lasciato per il Lettore dall’Autore e, come sentendovi a casa vostra, muovervi in un mondo sorprendente, circondato da ghiacciai a tutti e quattro i punti cardinali, una gemma segreta, incastonata e nascosta dentro la sua stessa leggenda e non certo esente da problematiche sociali e politiche, e anche belle grosse direi; spostarvi in lungo e in largo per i Sette Regni che lo compongono e immergervi nelle loro rispettive filosofie e culture, tra peripezie e delizie di ogni sorta, via via imparando a conoscere il significato del proverbio secondo cui «il migliore dei mondi possibili è quello dove vivi nelle Terre Elause, mangi alla tavola del Regno Acquatico, hai amici tra i Sabbieri, fai sesso con una Sirdhakt o una Batsuuryana e non hai a che fare con nessun Rettiliano», mentre «guai a te se vivi e se mangi tra le dune desertiche, ti rotoli nel letto con una Namduriana, hai amici Rettiliani o rapporti d’affari con Calot e provi a chiacchierare con un Arboreo»…

    Perché questo romanzo viaggia sui binari paralleli dell’azione e dello spirito, per il tramite delle parole, col risultato di una sinergia, a mio avviso, perfetta.
    L’altro binomio sono l’arcano e il quotidiano: l’arcano di quanto si sta preparando ad avvenire, il quotidiano dei giorni che mancano all’Evento; l’arcano che, irrompendo nel quotidiano e facendone entrare in crisi l’equilibrio, porterà ad un immane confronto: «un vecchio ciclo volge al termine e una nuova Alternanza è prossima»…
    Un altro binario, importantissimo, è costituito dalla profondità e dalla leggerezza, sapientemente combinate fra loro, talvolta con raffinata ironia. Senza troppi giri di parole, già dopo poche righe si è dentro, ci si sente coinvolti, travolti, l’impressione di essere parte della narr-azione è fortissima.

    Queste sono le Storie dell’Alternanza, bellissimo titolo originario del libro.

    Quando un’opera di fantasia riesce a dare concretezza di forma sangue respiro all’immaginazione, a rendere reali cose persone scenari, a crearli e a farli vivere di vita propria insomma, e non solo a farli sembrare vivi e reali, allora può dirsi riuscita. Miki Ciavarella, sempre a mio modestissimo avviso, ci è riuscito. Alla fine, dopo nove mesi o forse nove anni, l’ha partorito. Ed è un capolavoro. Ora tocca a voi altri decretarlo.

    SONO ARRIVATI, unitevi anche voi.

    P.S.:
    Ma cosa diavolo sarà mai un uccello cantore Pao???

  6. Valutato 4 su 5

    Francesco Catalano (proprietario verificato)

    Leggendo l’estratto, ho molto apprezzato la scrittura fluida e scorrevole, è stato facile entrare e farsi coinvolgere nella storia, a differenza di quanto accade invece spesso con autori alla loro prima prova; ora aspetto di leggere il resto per vedere se le promesse saranno mantenute, e non posso quindi che invitare tutti gli appassionati del genere a prenotare altre copie.
    Spero anche che l’autore abbia in serbo per noi altre storie appassionanti !!

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *